Quando
5 Novembre alle 22:00
Dove
Cortile Cafè
Via Nazario Sauro 24/a Bologna
E-mail
info@la-fabbrica.org
Telefono
347 6547011


Giovedì 5 novembre Bianco in concerto al Cortile Cafè (Via Nazario Sauro 24/a) di Bologna per la rassegna LA FABBRICA LIVE. Inizio ore 22, iIngresso gratuito. “Guardare per aria, guardare dal punto più basso verso l’alto.

Assumere quel punto di vista dove le cose appaiono più semplici e raggiungibili”. Un disco pieno di stelle, di mare e di quello che ci sta in mezzo: nove tracce come nove approdi a traghettarci nel porto sicuro della serenità sonora. Guardare per aria non è solo l’album della maturità di Bianco, il terzo per INRI, ma è il racconto picaresco che vogliamo ascoltare prima di coricarci, dove un uomo che porta nelle tasche sogni e incertezze fischietta tendendo un piede avanti l’altro sulla corda della vita, sottile quanto un filo de’erba. Il posto che questi piccoli capolavori di raffinatezza e semplicità occupano è il tempo infinito della narrazione, di quella stessa storia iniziata con il primo sguardo rivolto alle stelle. Bianco ci lascia abitare nell’interregno tra il sonno e la veglia, quando lasciamo incrociare in un battito di ciglia il futuro che fa paura, la titubante consapevolezza del presente e un passato fatto di immagini di cui far tesoro.

Ed è così che spiazzandoci con la disarmante semplicità delle sue parole s’insinua sottopelle con ritornelli che ci sembrano cantati dai nostri cari. In questa personalissima “recherche” il cantautore torinese ha assoldato le anime musicali più affini al suo percorso iniziando con l’amica Levante nel duetto “Corri Corri”, battibecco musicale tanto credibile quanto spontaneo e chiamando a raccolta l’inconfondibile sound romano nella freschissima “Le Dimensioni Contano” dove tra armonie e promesse di Penglai si cela il contributo di Niccolò Fabi e tutta la sua crew.

Ad aiutarlo a sfatare il mito del rocker impunito in “ Almeno a Natale” invece ci pensa Matteo De Simone dei Nadar Solo. La produzione artistica è stata affidata a Riccardo Parravicini, talento che ha saputo marcare e valorizzare nel pieno rispetto una cifra semplice e raffinata già emersa nei primi lavori del cantautore torinese. Tra dichiarazioni sussurrate, ammiccamenti ad un Vasco degli albori ( “Quello che non hai” ) e citazioni dirette ai Tre Allegri Ragazzi Morti ( “Volume” ) , questo ragazzo col “cuore che pesa più della testa” ci spinge per quaranta minuti in un mondo possibile, fino a mostrarci che altro non è che quello in cui viviamo e che basta scoprirlo guardando per aria.

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Cortile Cafè
Via Nazario Sauro 24/a Bologna

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